Tesori in frantumi

Una voce dall'abisso

A LERNER, DAGLIE, FACCE RIDE!!!! Adesso Gad Lerner si arrampicherà sugli specchi per dimostrare che i Rom non derubano gli italiani e non sfruttano i bambini.

Prima vediamo  i nudi fatti.

In un campo rom della Grecia è stata ritrovata una bambina che, secondo le analisi del dna, non ha alcuna parentela con i due Rom che dicevano di essere i suoi genitori. In seguito, si è scoperto che i suoi “genitori” avevano denunciata all’anagrafe la nascita di più di dieci figli in dieci mesi (!). A meno che la gravidanza nelle donne Rom duri meno di un mese, molto difficilmente si può pensare che quei bambini siano figli biologici a quei due individui. Non sappiamo come si siamo procurati quei bambini; invece sappiamo che grazie a quei bambini intascavano i generosi sussidi che lo stato greco riserva ad ogni nuovo nato. In sostanza, quei due tizi intascavano 2.500 euro senza fare nulla dalla mattina alla sera. Quello “stipendio”  è nettamente superiore allo stipendio medio della maggior parte dei lavoratori italiani, che che sgobbano dalla mattina alla sera per prendere al massimo 1.500 euro.

Adesso i benpensanti benestanti della sinistra al caviale è un “caso isolato”.  In realtà non c’è nulla di “isolato” in questo caso. Ironia della sorte, poco dopo il caso di Maria è successo qualcosa di sorprendentemente analogo a Pozzuoli. Ricordo perfettamente che in varie trasmissioni televisive (specialmente Porta a Porta) Simonetta Matonea, magistrato del tribunale dei minori di Roma , ha dichiarato che, tutte le volte che il tribunale ordina esami del dna nei campi rom, si scopre che solo una parte dei bambini presenti nei campi rom risultano essere figli biologici di quelli che dicono essere i loro genitori. Inoltre, sembra che abusi sessuali sui minori siano all’ordine del giorno in quei campi. Anche voi avrete notato che i bambini in braccio alle zingare che chiedono l’elemosina sono immersi in un  sonno eccessivamente profondo, innaturale, sospetto. Infatti, i magistrati sanno bene che narcotizzare i bambini molto piccoli è abitudine consolidata nei campi Rom.

Da dove provengono tutti questi bambini non consanguinei? Secondo gli investigatori, nei campi rom non ci sono bambini “rapiti” ma al massimo si trovano bambini “venduti” ai rom da famiglie povere. Insomma, i Rom non “rubano” i bambini: li comprano. Ma comprare bambini per mandarli a mendicare in metropolitana (quanti son costretta a vederne ogni giorno!) è forse meno grave che rapirli al supermercato? Qualcuno sottolinea che anche in Italia fino a pochi decenni fa i poveri vendevano i figli ad organizzazioni che li mandavano a mendicare nella Inghilterra di Oliver Twist. Ma appunto, noi civili “stanziali” abbiamo smesso di fare queste cose barbare da parecchio tempo. Possiamo dunque tollerare che i Rom continuino a trattare i bambini come merce di scambio? Ma non è tutto. Mi è stato riferito che per le aule del tribunale sono passati parecchi processi contro adulti Rom che abusavano sessualmente sistematicamente dei minori presenti nei loro campi. E’ meno grave che rubare i bambini? Ma poi, se per i Rom i bambini sono una fonte di reddito (mendicano, rubacchiano, danno il diritto a  generosi sussidi di maternità eccetera) possiamo escludere a priori che i Rom, in circostanze estreme, siano disposti a prenderne qualcuno per strada?

La gente ha il diritto di protestare e di chiedere sicurezza. Le forze dell’ordine hanno il dovere di proteggere i cittadini da cui sono stipendiati dall’arroganza di questi Rom, che vivono saccheggiando i territori in cui sono ospiti e che, aggiungendo al danno la beffa, intascano sotto forma di sussidi i soldi dei contribuenti italiani. Quindi il cittadino italiano deve pagare il “pizzo” a quelle stesse persone che di tanto in tanto lo scippano per strada o gli svaligiano la casa

Ebbene, secondo i benpensanti benestanti della sinistra al caviale, di cui Gad Lerner è il sommo rappresentante, la gente non ha il diritto di protestare contro i Rom e di chiedere protezione. In numerose puntate dalla sua noiosissima e ormai fuori mercato trasmissione dal titolo “L’infedele”, Gad Lerner ha schernito,  denigrato, insultato  quanti sostengono che Rom rapiscono i minori per mandarli a chiedere l’elemosina e a rubare. Il succo dei suoi discorsi era questo: “Dici che i Rom derubano gli italiani e sfruttano i bambini? Allora sei un ignorante, decerebrato, razzista, pazzo, minorato mentale, credulone, idiota …”. Adesso sono ansiosa di leggere la sua prossima, inevitabile articolessa, naturalmente pubblicata in prima pagina su Repubblica, in cui si arrampicherà sugli specchi pure di convincere il suo uditorio radical-chic  che la nuda realtà dei fatti, confermata dagli esami del dna, è solo una  “leggenda metropolitana”.

Ho notato che c’è una divergenza sempre più marcata fra il sentire del “popolo” ossia della gente normale e il parere di intellettuali e politici. La gente normale, che è costretta, suo malgrado, ad interagire con i Rom e gli altri immigrati ha chiaro che molti di loro non si vogliono integrare. Invece, politici e intellettuali non hanno mai a che fare con i Rom e gli altri gli immigrati. Infatti vivono esistenze dorate, perlopiù a spese dei contribuenti, in quartieri di lusso, protetti da guardie giurate. Se vogliono fare carriera nelle redazioni dei giornali e nei palazzi del potere, questi damerini benestanti e benpensanti devono ripetere le parole d’ordine del Nuovo Vangelo  buonista e multiculturale. Per giustificare i sempre più frequenti episodi di violenza di Rom e immigrati versi gli italiani, ripetono  la favoletta marxista secondo cui i nostri ospiti sarebbero violenti contro di noi a causa delle “ingiustizie sociali” e delle “discriminazioni”  che subirebbero da parte nostra. Ora, in primo luogo è infondata a livello teorico l’idea marxista che la violenza in tutte le su forme sia generata dalle “sperequazioni sociali” ma non mi dilungo su questo, Dico solo che essa porta a giustificare la violenza  degli immigrati e dei “poveri” in generale contro le persone normali che vivono lavorando duramente e pagando tasse esorbitanti. Ma questa idea-favoletta si rivela sbagliata soprattutto se consideriamo  che i nostri ospiti noi li trattiamo fin troppo bene. Come ho detto, lo Stato italiano sperpera montagne di milioni dei nostri soldi per aiutare i Rom ma anche gli immigrati con status di profughi. Non è vero che i Rom rubano perché noi non li integriamo: è vero piuttosto che i Rom rubano perché non vogliono integrarsi. E se qualcuno mi viene ancora a dire che  il terrorismo islamico sarebbe una conseguenza della violenza economica dell’Occidente “capitalista” contro il Medio Oriente “proletario” gli spacco la faccia. Ma quale violenza economica? Quale sfruttamento? Non vi è giunta notizia che i terroristi galleggiano sui miliardi dei paesi del petrolio? Lo sapete quanti miliardi regalano ogni anno i paesi occidentali ai paesi del Medio Oriente?
Per sentirsi fighi, i benpensanti benestanti hanno permesso ad una ignorante incompetente, il cui unico merito è di avere la pelle nera, di prendere il potere. Se provi a protestare contro gli immigrati violenti l’ignorante incompetente, che nutre un odio patologico verso gli italiani, ti marchia sulla carne viva con la parole “razzista”.

In realtà, qui il razzismo inteso come teoria della superiorità della razza bianca non c’entra nulla (anche perché in passato questa teoria prevedeva come corollario il razzismo verso gli italiani, giudicati “semi negroidi”). Non è un problema di razza: è un problema di CULTURA. Per quanto riguarda gli islamici, sappiamo tutti che alta considerazione hanno delle donne e degli Infedeli”. (Noto fra parentesi che per fortuna molti islamici sono civili e moderati, disposti ad integrarsi). Per quanto riguarda i Rom, studi accurati di antropologia culturale dimostrano che la cultura Rom (ma in generale la cultura di tutti i popoli nomadi) giustifica e incoraggia il saccheggio sistematico dei territori ospiti e la violenza verso gli odiatissimi “stanziali”. (Noto fra parentesi che per fortuna non tutti i Rom accettano passivamente questa cultura, e molti di loro oggi manifestano la sincera volontà di lavorare e integrarsi). Tutti quelli che lavorano nelle forze dell’orine raccontano, spesso in privato, che tutte le volte che si entra in un campo rom trovano montagne di refurtiva. Ora, accusare gli italiani di “razzismo” verso i Rom mi sembra davvero surreale, visto che i poveri  contribuenti italiani son costretti a pagare a loro insaputa montagne di milioni in forma di sussidi per questa gente, che di integrarsi e rispettare le leggi no ne vuole sapere. E francamente la gente normale è stanca di sentirsi insultata come “razzista” ogni volta che prova a chiedere di essere protetta dalla violenza di quella gente. L’insulto “razzista” con cui veniamo feriti è doppiamente intollerabile perché è pronunciato prevalentemente da intellettuali radical-chic della sinistra al caviale che conducono esistenze dorate in quartieri signorili, protetti dalle guardie giurate, lontano dai campi rom. Dai loro sontuosi salotti, col cocktail in mano, invocano “tolleranza” nei confronti dei Rom e degli altri immigrati che non voglio integrarsi. Questo si chiama fare fare l’integrazione e la tolleranza col didietro degli altri.

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5 pensieri su “A LERNER, DAGLIE, FACCE RIDE!!!! Adesso Gad Lerner si arrampicherà sugli specchi per dimostrare che i Rom non derubano gli italiani e non sfruttano i bambini.

  1. SU FACEBOOK TAL ROBERTO BONZIO HA SCRITTO:
    Scuri di pelle e di carnagione, decisamene brutti. Con loro hanno una bimba bionda e carina. E non si capisce chi possa essere, certo non la figlia. Fermati in Grecia, il caso è diventato internazionale. Bene, attendiamo le indagini e speriamo che ogni abuso venga duramente punito.
    Detto questo, ancora una volta, visto il risalto dato alla notizia e la pioggia di commenti feroci e razzisti rimbalzati pure su FB, visto che per anni ho seguito questo fenomeno, mi permetto di ricordare che dati alla mano, “I ROM RAPISCONO I BAMBINI” è una leggenda metropolitana non suffragata da dati ma alimentata eternamente da paure e pregiudizi.
    Per verificare, c’è un ottimo sito della polizia sui bimbi scomparsi http://www.bambiniscomparsi.it/missingkids/servlet/PageServlet?LanguageCountry=it_IT&PageId=1934 . Semplicemente, non esistono precedenti documentati e finiti con sentenza passata in giudicato.
    I rom sfruttano bimbi per l’accattonaggio? Alcuni sì.
    Lo fanno con bambini non loro? A volte sì, con piccoli ceduti da famiglie povere, come accade con organizzazioni criminali dell’Est, come accadeva poco più di un secolo fa in zone depresse dell’Italia, sigh. Questa è altra cosa dal terrore di veder rapiti i propri figli che si materializza in leggende metropolitane che capita di sentir raccontare spesso come vissute in prima persona o da amici! So che sembra una causa persa, passare per “amici dei rom invece che dei bambini”. Meglio passare per nemici dei pregiudizi razzisti e infondati, anche se suggestivi.

    MIA RISPOSTA
    Vede, signor Bonzio, il problema è che lei, come tutti i benpensanti benestanti alla Gad Lerner, tira fuori e agita come un coltello la parola “razzista”. “Ce l’hai con i Rom? Allora sei razzista!!! Vergognati!!! Mentre io sono pacato e razionale e combatto contro i pregiudizi razzisti contro i Rom”. Ora, tanto per chiarirci, qui il razzismo inteso come teoria della superiorità della razza bianca non c’entra nulla (anche perché in passato questa teoria prevedeva come corollario il razzismo verso gli italiani, giudicati “semi negroidi”). Qui il problema non è la razza. Se lo segni bene: è un problema di CULTURA. Studi accurati di antropologia culturale dimostrano che la cultura Rom (ma in generale la cultura di tutti i popoli nomadi) giustifica e incoraggia il saccheggio sistematico e la violenza verso gli odiatissimi “stanziali”. Tutti quelli che lavorano nelle forze dell’orine raccontano, spesso in privato, che tutte le volte che si entra in un campo rom trovano montagne di refurtiva. Ora, accusare gli italiani di “razzismo” verso i Rom mi sembra davvero surreale, visto che i poveri contribuenti italiani son costretti a pagare a loro insaputa montagne di milioni in forma di sussidi per questa gente, che di integrarsi e rispettare le leggi no ne vuole sapere. E francamente la gente normale è stanca di sentirsi insultata come “razzista” ogni volta che prova a chiedere di essere protetta dall’arroganza di quella gente. L’insulto “razzista” con cui veniamo feriti è doppiamente intollerabile perché è pronunciato prevalentemente da intellettuali radical-chic della sinistra al caviale che conducono esistenze dorate in quartieri signorili, protetti dalle guardie giurate, lontano dai campi rom. Dai loro sontuosi salotti, col coktail in mano, invocano “tolleranza” e “integrazione” per i Rom e altri immigrati che non voglionon integrarsi. questo si chiama fare fare l’integrazione e la tolleranza col didietro degli altri.
    E veniamo al problema della tratta dei minorenni. Lei dice: nei campi rom non ci son bambini “rapiti” ma al massimo si trovano bambini “venduti” ai rom da famiglie povere. Le chiedo: comprare bambini per mandarli a mendicare in metropolitana (quanti son costretta a vederne ogni giorno) è forse meno grave che rapirli al supermercato? Poi aggiunge: anche in Italia fino a pochi decenni fa i poveri vendevano i figli per mandarli a fare glia accattoni nell’Inghilterra di Dickens. Ma appunto, noi civili “stanziali” abbiamo smesso di fare queste cose barbare da parecchio tempo. Quindi le chiedo: possiamo tollerare che i Rom continuino a trattare i bambini come venivano trattati due secoli fa nell’Inghilterra di Dickens? Ma non è tutto. La magistrata del tribunale dei minori di Roma, Simonetta Matone, in alcune trasmissioni si è lasciata sfuggire che spesso, quando si fanno analisi del dna nei campi rom, si scopre che molti dei bambini lì presenti no appartengono a quelli che dicono di essere i loro genitori. Per completare il quadro, una persona che conosco che lavora in tribunale mi ha riferito che per quelle aule ha visto passare parecchi processi contro adulti Rom che abusavano sessualmente sistematicamente dei minori presenti nei loro campi. Le chiedo: è meno grave che rubare i bambini? E infine le chiedo: ma se per i Rom i bambini sono una risorsa economica (li mandano a mendicare, fanno loro intascare sussidi di maternità eccetera) lei si sente di escludere a priori che i Rom, quando non hanno abbastanza soldi per comprali alle famiglie povere, di tanto in tanto, seppure molto raramente, qualcuno lo fregano per strada?

  2. LA CIVILTA’ DEGLI #IMMIGRATI: ASSISTENTE SOCIALE STUPRATA AL TERMINE DELLA FESTA #MULTIETNICA, NON UN CASO ISOLATO
    http://piovegovernoladro.altervista.org/blog/2013/10/24/la-civilta-degli-immigrati-assistente-sociale-stuprata-al-termine-della-festa-multietnica/

    Non date soldi ai #mendicanti #immigrati : in un giorno intascano più di noi in un mese
    http://piovegovernoladro.altervista.org/blog/2013/11/11/rissa-tra-mendicanti-per-il-posto-avevano-gia-intascato-oltre-1000-euro/

    LONDRA/ Studente americano aggredito da una “ronda islamica” Quant’è bella la #SocietàMultietnica!
    http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2013/10/24/LONDRA-Studente-americano-aggredito-da-una-ronda-islamica-/438576/

    Si batteva per i diritti degli #immigrati: violentata e uccisa da un rifugiato #africano mantenuto dai contribuenti
    http://www.blogdln.it/2013/11/03/lattivista-progressista-elin-krantz-lassurdita-di-essere-complice-del-proprio-stupro/

    Svezia, le ragazze bionde incominciano a tingersi di scuro per paura di stupri da parte di immigrati http:
    http://www.ilradar.com/svezia-le-ragazze-bionde-incominciano-tingersi-scuro-paura-stupri-parte-immigrati/

    Circondata e pestata da tunisine: “Dobbiamo ucciderti perchè sei italiana”
    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/circondata-e-pestata-da-tunisine-dobbiamo-ucciderti-perche-sei-italiana/

    ‘Io massacrato da banda di immigrati perché italiano: Padova è in mano loro’
    http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/io-massacrato-da-banda-di-immigrati-perche-italiano-padova-e-in-mano-loro/

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