Tesori in frantumi

Una voce dall'abisso

LE ZUCCHE VUOTE HANNO PAURA DELLE ZUCCHE DI HALLOWEEN MA NON DELLE TEORIE ECONOMICHE SATANICHE

L’altra sera discutevo di John Maynard Keynes con alcuni amici. Io facevo notare che la ricetta keynesiana (più spesa pubblica + più tasse + più debito) non ha mai funzionato da nessuna parte al mondo: invece di “stimolare” l’economia la affossa. La prova provata di quello che dico si chiama GRANDE DEPRESSIONE. Per porre rimedio alla terribile crisi scoppiata nel 1929, John Delano Roosevelt seguì precisamente la ricetta di Keynes (in realtà Keynes non aveva ancora pubblicato suo testo di economia satanica, ma comunque Roosevelt già ragionava come lui): aumentò a dismisura la spesa pubblica indebitando lo Stato. Con i soldi pubblici, ossia i soldi degli altri, Roosevelt finanziò generosamente sia posti di lavoro relativamente “utili”sia posti di lavoro completamente inutili (impiegati statali scalda-sedie): assunse sia decine di migliaia di operai incaricandoli di costruire  infrastrutture relativamente utili sia decine di migliaia di impiegati, timbratori di carte inutili. Infatti, nell’ottica keynesiana non importa che i dipendenti pubblici facciano lavori utili: l’importante è che spendano i soldi dello stipendio al fine di “aumentare la domanda aggregata”. Ah, quant’è bella la vita! Per aumentare le ricchezze di un paese non devo lavorare, ma devo soltanto consumare le ricchezze… degli altri.

Chi non capisce immediatamente da chi era consigliato Keynes, è una zucca vuota. E invece di prendersela con questo economista luciferino, le zucche vuote se la prendono con le zucche di Halloween, in cui essi vedono come piccoli cavalli di Troia di demoni infernali. Mah. Comunque, lo Stato americano dilapidò per anni ed anni enormi quantità di soldi. Le zucche vuote ribattono: “Ma comunque erano soldi ben spesi, che fecero cessare la crisi”. Che cosa? Ha ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!!!!!!

Leggete che cosa scrisse il ministro del tesoro nel 1939, ossia dopo 11 lunghi anni di spese pazze:

«We have tried spending money. We are spending more than we have ever spent before and it does not work. And I have just one interest, and if I am wrong…somebody else can have my job. I want to see this country prosperous. I want to see people get a job. I want to see people get enough to eat. We have never made good on our promises… I say after eight years of this administration we have just as much unemployment as when we started… And an enormous debt to boot!» (Secretary of the Treasury, Henry Morgenthau, 1939).

Più chiaro di così si muore. La crisi cessò solo all’indomani della Seconda Guerra Mondiale. Il “New Deal” di Roosevelt ebbe il solo effetto di prolungare per 15 anni una crisi che, se lasciata decantare, sarebbe finita in due o tre anni.
Domanda: perché subito dopo la fine della guerra l’economia riprese a crescere? Risposta: perché, per fortuna degli americani, lo stato Usa dichiarò bancarotta e per qualche anno smise di spendere e quindi anche di tassare. Le zucche vuote ribattono: “Ma ci fu il piano Marshall…” Si, ma il piano Marshall fu applicato in Europa, non negli Usa, la cui economia cominciò a crescere a ritmo prodigioso. Anche l’economia tedesca cominciò a crescere a ritmo prodigioso. Ma cominciò a crescere molto prima che fosse applicato l’inutile e dannoso piano Marshall, che creò soltanto sacche di parassitismo.
Le zucche vuote ribattono ancora: “Dopo la guerra l’economia cresceva solo perché la gente, provata dalla guerra, era diventata più forte e aveva più voglia di lavorare…”. Oh no!!! Le zucche vuote cattoliche adesso ragionano come i darwinisti!!! Infatti, dire che la gente dopo la guerra è più forte e più produttiva equivale ad esaltare la guerra, abbracciando l’idea fascista secondo cui la guerra sarebbe “l’unica igiene del mondo”. Dobbiamo fare fuori una buona volta la favola nazista secondo cui la guerra rafforzerebbe il popolo liquidando i deboli e gli inetti, facendo sopravvivere solo i migliori. No. L’unica ragione per cui gli Usa, la Germania e pure l’Italia dopo la Seconda Guerra mondiale decollarono era che lo Stato americano, lo Stato tedesco e pure quello italiano non avevano smesso momentaneamente si succhiare il sangue ai cittadini. Il resto sono favole naziste-darwiniane e favole luciferine-keynesiane.

Altroché “dolcetto o scherzetto”. lo scherzetto ve lo hanno fatto i vecchi democristiani come Maurizio Lupi, che hanno aumentato la spesa pubblica in periodo di grave crisi, condannando l’Italia ad una irreversibile agonia.

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